Statistiche

La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross

Andare in basso

La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross

Messaggio Da ibeatle il Dom Mar 31, 2013 12:37 am

La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross


I° Parte, davvero poco seria....è un bel tomo se non ve la sentite leggete solo l'ultima parte, grazie per la pazienza.


883 featuring Wacky Race - Le corse pazze



La grande fuga

Il mondo ancora si stava domandando chi avesse "ucciso l' Uomo Ragno e anche perché", ma dopo aver escluso "l'industria del caffè" in quanto Spiderman non le aveva fatto alcuno sgarbo e poi la "mala" perché le indagini portavano dritto in parlamento, nel modo dei cartoons rimasto senza uno dei suoi principali paladini della giustizia si temeva che da un momento all'altro qualcuno ne potesse approfittare e combinarne una di grossa.
Il fatidico momento non si fece attendere, la banda bassotti aveva compiuto un colpaccio, come altre volte del resto ma questa volta erano riusciti a fuggire.
Il fattaccio rompeva gli equilibri cosmici e Dio solo sa a quali catastrofiche conseguenze avrebbe potuto portare, andava posto rimedio e in fretta, immediatamente dopo lo sgomento provocato dall' infelice evento i vertici del pianeta cartoons in seguito ad una rapida consultazione avevano deciso di istituire una task force per dare la caccia al trio di mascalzoni.

La task force

La mattina del 27 marzo 2013 furono convocati presso La Stazione Delle Biciclette a San Donato Milanese, gli elementi che avrebbero costituito lo squadrone di pronto intervento per rintracciare la Banda Bassotti.

La banda Bassotti Claudio/Marco/Marcello

La sfida era stata raccolta da un nutrito contingente di personaggi di ogni sorta e dubbia moralità, ma non si poteva andare per il sottile, tra le squadre più accreditate si distingueva la nota Legor(le lepri), costituita da Bugs Bunny, Bianconiglio e Roger Rabbit, ma anche Diabolik ed Eva Kant che si presentavano alla partenza della caccia a bordo di un tandem, poi si potevano scorgere sotto le mentite spoglie dei Magnarima i terribili fratelli Slag con le Macignomobile….giunsero inoltre Macchia Nera e Gamba di Legno, ma anche Big Gruesome con il diabolico coupé, Penelope Pitstop con la sua Pussycat, Napo Capo e i suoi due compari, persino Mototopo e Autogatto e molti altri ancora…..e infine giunsi io Muttley con il mio capo Dick Dastardly, questa volta però decisi di scaricarlo e fare da solo, volevo la medaglia medaglia medaglia tutta per me!
Ci divisero in squadre di tre (più o meno…) componenti l'una e dotate ognuna di un gps che avrebbe dovuto segnalare la posizione dei fuggitivi, la pista più accreditata suggeriva direzione Cremona ma i sorprendentemente furbi Bassotti che questa volta non avevano lasciato nulla al caso, approfittando della pioggia insistente che avrebbe cancellato ogni traccia si erano dati alla macchia attraverso strade bianche e sentieri di campagna.

La grande rincorsa

"Tutto d'un tratto il guercio arriva di corsa con una novità dritta sicura si mormora che" i Bassotti si stiano dirigendo verso la località Pandino, senza indugiare la curiosa brigata parte dunque alla riscossa sfilando sotto la pioggia battente per le strade di San Donato Milanese.
Una rocambolesca stampede di folcloristici ciclisti si dipanava per le vie urbane tra le espressioni sbigottite "di ragionieri in doppio petto pieni di stress" e degli automobilisti che davano strada al curioso gruppone che con irriverente sprezzo affrontava le intemperie, ma non vedendo alcun numero sulla schiena si domandavano poi se questi in realtà non stessero fuggendo per i campi.
Già dopo pochi metri riceviamo il battesimo del gelido fango che non ci avrebbe più abbandonato sino al termine.
Fa freddo piove che Dio la manda i gps fanno i capricci e cominciamo a frastagliarci, forte degli insegnamenti del mio mentore Bear Grylls(quello che in pieno centro a Manhattan vede una blatta e la inghiotte perché non si sa mai e non si sa come poco dopo si trova nel bel mezzo di un ghiacciaio della Patagonia e per fortuna che ha mangiato la blatta..) e grazie al mio fiuto canino faccio fronte alle défaillance tecnologiche individuando le tracce di chi ci precede, non sono solo un cane da medaglia ma anche da seguita.
Km dopo Km ci addentriamo nella campagna perdendo i contatti con il mondo civile, qualcuno buca, altri hanno problemi con la meccanica ma si procede ad un ritmo sostenibile malgrado i gps ci abbandonino spesso e pure il mio fiuto, ora c'è davvero tanta acqua, i mezzi con le ruote più larghe tagliano le pozzanghere che paiono dei motoscafi, si procede per inerzia 10, 20, 30, 40 km…manca poco al ristoro ma la sbarra della zoccola(punto di riferimento...) tarda ad apparire, mi preparo per la foto, sarà bionda sarà mora…sarà trans ma è solo una sbarra e me la faccio piacere lo stesso, fra poco si mangia.

Pandino

Giungiamo a Pandino e….sorpresa i bassotti sono lì che si rimpinzano alla nostra faccia, nemmeno il tempo di intimargli qualcosa che saltano in sella e ci scappano di nuovo da sotto il naso, ma Muttley vuole la medaglia, i primi a reagire sono i fratelli Ugo e Matteo Slagg Magnarima a bordo delle macigno mobili (niner ss)

i Magnaramina …..i fratelli Slag

in squadra nientemeno che con Davide Pixel Shaggy a cavalcioni di Scooby Doo….

Pixel ……Shaggy
e anche qui in quanto a somiglianza non si scherza!

II° Parte, semi seria…..


Comincia un'altra corsa, il ritmo è subito sostenuto si vuole raggiungere chi ci precede o perlomeno ci si prova, Shaggy tiene il ritmo e mai lo diresti con quell'aria stralunata che si porta dietro ma è un portento, sarà merito degli hamburger che si pappa insieme a Scooby chissà.
Di nuovo sterrati fango pozzanghere canali ponti e incroci si susseguono uno dopo l'altro senza fine, la pioggia è una condizione acquisita, il vento un po' meno e infatti comincia a farsi sentire, la seconda parte del percorso benché più scorrevole è anche meno protetta dalla vegetazione e più battuta dagli agenti atmosferici, ma la campagna tutto sommato mantiene il suo fascino, molto suggestiva quando passiamo attraverso la corte della cascina dell'albero degli zoccoli.
Cerchiamo di ridurre le soste al minimo, qualcuno ha bisogno di fermarsi per fare i bisogni, altri li fanno in corsa, scaldano e fanno quasi piacere e poi aiutano a combattere l'ipotermia.

La grande crisi

Si doppia l'ottantesimo km e comincia un'altra corsa ancora, adesso bisogna fare i conti con l'ossidazione, chi per un motivo chi per l'altro a turno subiamo dei cali, dobbiamo collaborare e mi piazzo a tenere il ritmo, ma l'apparente vigoria è ingannevole devo stare attento, non faccio caso al primo campanello d'avvertimento che in realtà è grande quanto una campana di campanile, la disidratazione è imminente ma ancora non me ne rendo conto.
Il ritmo cala ma a questo punto diventa impegnativo anche solo procedere per arrivare, ora comincia farsi sentire il morso della fame, ricordo che al ristoro ho buttato giù banana e pane senza niente, errore da pivello che pagherò di lì a poco, ora comincio a vaneggiare immaginando l'arrivo, cibo e doccia calda, qualcuno mi ricorda che non siamo ancora arrivati ma questi sono i sintomi evidenti della crisi.

90esimo km, comincia un'altra gara ancora, i liquidi che bevo li espello all'istante, non filtro più mi sto disidratando ho fatto fuori meno di una borraccia da quando siamo partiti a Milano, ora bere tanto non serve più a nulla anzi è peggio, il fisico si protegge dalle congestioni, bisognerebbe fermarsi e idratarsi lentamente ma non ce né perché la forza di volontà è superiore al decadimento fisico.
Non bastasse l'acqua ci si mette il cibo e vado in ipoglicemia, sono un laboratorio chimico su due gambe l'Enervit pagherebbe per avermi in laboratorio.

I consigli di Bear

Ho fame, ma non ci sono blatte, tutt'al più posso sperare che con tutta l'acqua che viene giù un pesce salti fuori dal canale e io riesca ad addentarlo al volo, ma invece vedo una nutria delle dimensioni di un pit bul squartata e in quella mi appare lo spirito sciamanico di Bear Grylls che mi dice, "fermati nutriti delle sue proteine, poi concia la pelle e copriti con essa…", accidenti Bear ma delle cose più semplici per sopravvivere???

Non ci si parla più le forze residue non ce lo permettono, quel poco ci deve servire per arrivare in fondo.
Ora anche Shaggy Pixel dichiara la resa, stacca improvvisamente la spina per un attimo pare voglia arrendersi, in qualche modo si riprende e prosegue, ma poco dopo la stacco io mi devo fermare la testa gira e di brutto e sono in stato confusionale, penso di lasciar proseguire i compagni ma il mio gps non funziona e mi faccio prendere dall'angoscia, raccolgo le forze e caccio un verso che sa di aiuto, i Macignomobile e Shaggy si fermano e forse si domandano se lasciarmi lì, del resto io corro da solo che diritto ho di fargli venire scrupoli di coscienza, il nobile gesto mi da la forza(o la sindrome d'abbandono) risalgo e mi aiuto pensando a chi mi aspetta all'arrivo, si è fatto 300km per venirmi a vedere e non lo voglio deludere, forza ragazzi ormai veniamo abbracciati dal centro urbano, è un sollievo, ma il gps mi dice 105km e non ci siamo ancora, è un dramma.
L'unica speranza si aggrappa all'esperienza, devo attaccarmi come un francobollo alla ruota che ho davanti, ci provo, mi metto a 20 cm ma non bastano vengo subito risucchiato in uno dei gironi dell'inferno e mi attardo, stringo i denti e mi riappiccico, a capo del vento il Dio Eolo si prende gioco del mio manubrio e lo manipola a suo piacimento, le buche mi paiono fossi, il cervello è come un budino.

La galleria

Entriamo in un centro urbano, non mi pongo domande se sia o meno quello definitivo e non le pongo agli altri, guido sull'asfalto per forza d'inerzia, passo agli stop senza badare alle precedenze, la testa ricomincia a girare e temo di cadere al suolo da un momento all'altro, percepisco che siamo quasi arrivati, ma i gps ci fanno l'ultimo scherzetto e non trovano la destinazione, ma riesco ancora a dire poche cose come "domandiamo…"e lo ripeto come un automa, poi con un colpo di reni il mio istinto mi ricorda di una galleria vista sul web e lo urlo, la cerchiamo ma accidenti ce ne sono due, no di stramazzare in quella sbagliata non ne volevo proprio sapere….i Macignomobile più lucidi di me individuano quella giusta.

Il sole nella tempesta

Entro nella galleria e lì che mi aspetta c'è il più meraviglioso dei premi, la medaglia che mi ha dato la forza di resistere e vincere l'ipoglicemia e la disidratazione, mio figlio (Ruben, 8 anni) che mi accoglie con il suo sorriso cosmico tutto tempestato di lentiggini che paiono le stelle di una galassia e quegli occhi immensamente splendenti che irradiano sole, mi abbracciano scaldandomi all'istante e tutto passa, non ho più freddo ne sete ne fame ma sono commosso, molto commosso e non mi vergogno ne vado persino fiero, riesco anche a sorridere a Massimiliano che mi fa una foto, ora posso andare a fare la doccia e tutto sommato a malincuore mi toglierò di dosso l'inferno che ho passato, già a malincuore perché ora il fango di quei 110 interminabili km lo vorrei tatuato sulla pelle, l'ho vinto l'ho domato e lo porterò com me per sempre!

avatar
ibeatle
Ciclista semi professionista
Ciclista semi professionista

Messaggi : 129
Data d'iscrizione : 07.11.12
Età : 52
Località : lignano sabbiadoro

Torna in alto Andare in basso

Re: La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross

Messaggio Da la strega il Lun Apr 01, 2013 7:27 am

Grandissimo Ibeatle!!!!!
avatar
la strega
Cicloprofessionaldrinker
Cicloprofessionaldrinker

Messaggi : 1137
Data d'iscrizione : 09.07.10
Età : 31
Località : East coast

Torna in alto Andare in basso

Re: La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross

Messaggio Da BigEyes il Lun Apr 01, 2013 6:59 pm

mi che report fantastici.. complimenti!! Smile

avatar
BigEyes
Cicloprofessionaldrinker
Cicloprofessionaldrinker

Messaggi : 754
Data d'iscrizione : 20.04.12
Età : 29
Località : Trieste

Torna in alto Andare in basso

Re: La Banda Bassotti e il colpaccio alla Milano Cremona Cross

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum